| Up Stefano Rossi alias "Wikingo" plays piano improv. Estemporaneità - Era un pò di giorni che mi frullava nella testa una melodia "A is for Allah" una canzone vocale, non strumentale e di catechismo islamico creata da Cat Stevens. Mi piaceva tanto allora ho deciso di mettermi lì e fare una delle cose che preferivo fare quando ero libero: pastrocchiare al piano partendo 'da zero'; dopo quei 15 min. necessari ad abbozzare su un foglio qualche accordo ho registrato questa estemporaneità. Tutto è nato e si è risolto in mezz'ora. Certo con questo metodo anche gli sbagli fanno parte del tutto, l'errore è parte dell'opera: è uno sbaglio vero...cioè non pianificato! Come non erano pianificate tutte le note che qui mi son venute fuori. Qualcuno ha detto peccato per il finale: ma signori! Quello sbaglio fa parte della creazione. Non mi importa di correggere il tiro studiando l'armonizzazione a memoria o trascrivendolo: è unico in quanto inventato così, lì per lì, in quel momento! Il tema, del quale non avevo spartito, non l'ho mai provato prima di questa mattina (l'originale è cantato senza strumenti). Quello che avevo in mano era una impressione senza schemi: puoi sbagliare e così è successo. Quando ho visto che mi stavo perdendo ho smesso. Ma ammetto che proprio per questo c'è una freschezza particolare nell'unicità che non si può riprodurre... Quando si suona la musica classica spesso c'è uno studio di anni dietro all'esecuzione: e anche i grandi musicisti jazz moderni sono ... |