| L'Altopiano dei Sette Comuni (Hoaga Ebene vun Siiben Kameûn in lingua cimbra), noto anche col nome di Altopiano di Asiago dal nome del suo principale centro, è un vasto altopiano (il più esteso d'Italia) che si trova sulle Alpi vicentine, nella zona a nord della Provincia di Vicenza al confine con la Provincia di Trento. Compreso tra i fiumi Astico e Brenta, il massiccio ha un'estensione, relativamente all'ambito amministrativo dei Sette Comuni, di 473,5 km², ma l'estensione geografica del gruppo montuoso nel suo insieme raggiunge gli 878,3 km² dato che parte del suo territorio ricade in altri ambiti amministrativi (come la Val di Sella, la Piana di Vezzena e parte della Marcesina in Trentino e le colline subalpine nella pedemontana vicentina). L'estensione dell'altopiano in senso stretto è invece pari a 560,1 km² con un'altitudine media di 1317 m. Il primo colpo di cannone da parte italiana della Prima Guerra Mondiale, che sancì l'entrata in guerra da parte del regio esercito, fu sparato dal Forte Verena, alle ore 4 del 24 maggio 1915. L'intero Altopiano, che un tempo si trovava al confine tra l'Impero Austro-Ungarico e il Regno d'Italia, fu così direttamente interessato dagli eventi della Grande Guerra: interi paesi come la città di Asiago vennero completamente rasi al suolo. Nel 1916, durante l'Offensiva di Primavera, infatti, l'esercito austro-ungarico sfondò improvvisamente sul fronte trentino costringendo l'esercito italiano ad evacuare frettolosamente la ... |