| LEGGERE!!! Visto quello che sta succedendo ho deciso di dire anche io la mia. Lo so che le immagini non sono il massimo, ma tutto quello che dovevo dire sta nelle mie parole (spero le sentitate bene). ecco il testo del mio articolo (che avevo scritto all'inizio solo per la verifica d'italiano, ma che ora sarà pubblicato sul giornalino della mia scuola) E' così dai tempi degli antichi greci: finchè sei un turista l'ospitalità è sacra. Se decidi di restare diventi automaticamente uno straniero. E' così ovunque, non solo qui in Italia. Basta pensare alla polemica scoppiata l'anno scorso in Francia (che poi ha coinvolto tutta l'Europa) sulla faccenda dei Rom. Ma perché in Italia questo pesa di più? La ragione strano a dirsi è prettamente geografica: l'Italia è infatti il paese europeo più accessibile via mare, e il mare è la via di fuga meno controllata; due più due fa sempre quattro quindi... E' sbagliato tuttavia pensare che questo sia solo un fenomeno odierno. E' un fenomeno che esiste da sempre, così come esiste da sempre negli esseri umani il bisogno di essere accolti altrove, se ci si trova male nella propria casa. Anche noi dopotutto siamo eredi di immigrati. Enea non era forse un profugo di guerra? Non trovò anche lui grane una volta giunto nel Lazio? E non è forse proprio perché lui capì quanto era inumano essere trattati come diversi perché stranieri, che trasmise ai suoi discendenti il rispetto dello straniero? E non fu proprio grazie al loro senso di "accoglienza ... |