| it.euronews.com In questo speciale dedicato alle elezioni presidenziali francesi oggi ci occupiamo di un fenomeno in crescita, non solo in Francia, ma in gran parte dell'Unione Europea: l'affermazione dell'estrema destra. Si nota una recrudescenza dei movimenti populisti, xenofobi o nazionalisti nella maggior parte dei paesi europei. Chi vogliono convincere, a quale che tipo di elettorato si rivolgono? Sophie Desjardin è andata a incontrare alcuni elettori attratti dai partiti di estrema destra. Siamo a Lione, seconda città di Francia, la stessa che ha dato origine negli anni '90 alle grandi rivolte urbane del paese. La città è stata a lungo di destra, anzi di centro destra. Ma qui il voto di estrema destra è piuttosto variabile. Un voto in piena fase di cambiamento per l' Europa, che attira sempre di più elettori provenienti da contesti molto diversi e ispira in altri un netto rifiuto. Partito con lo 0.75% nel 1974, la svolta avviene negli anni '80, il partito Fronte Nazionale si attesta intorno al 14% prima del picco alle presidenziali del 2002 quando arriva al secondo turno contro l'RPR (Raggruppamento per la Repubblica) di Jacques Chirac. Un francese su dieci sarebbe pronto a votare FN, ma chi sono questi elettori? Ne abbiamo incontrati alcuni. Perché per molti questo è il volto dell'estrema destra. Da qui la reticenza degli elettori ad accettare di parlare del loro impegno. In realtà se alcuni di questi estremisti si reclamano appartenenti a partiti tradizionalisti ... |